La superficie interessata a vigneto è di ha 3,4124 e la cultivar presente è lo Chardonnay.

Una breve storia…

Nel 2000, la superficie investita a vigneto era di ha 7,8354 e le cultivar presenti erano lo Chardonnay, il Cabernet Sauvignon, il Merlot, il Sirah e il Nero d’Avola. Per 7/8 anni hanno prodotto abbastanza bene ma poi, dal nono anno in poi si sono verificati dei cali di produzione che si sono ripetuti regolarmente ogni hanno. La scarsa produzione, assieme al basso prezzo che le uve hanno fatto registrare in questi anni, ha portato alla decisione di estirpare tutti i Rossi lasciando solo la più produttiva. Nei prossimi anni si provvederà all’impianto di altri 2 ettari di vigneto.

Anche la gestione del vigneto segue le regole dell’agricoltura Biologica.

vignelo lombardo

Le concimazioni

le concimazioni, vengono effettuate con l’utilizzo di letame durante il periodo autunnale e di concimi organici somministrati in fertirrigazione già alla ripresa vegetativa.

Per la gestione delle malattie fungine come l’Oidio e la Peronospora si utilizzano, zolfo ventilato e/o bagnabile per la prima e Prodotti a base di Rame per la seconda.

Gli Inerbimenti

Un’altra tecnica colturale che viene praticata in azienda è la tecnica del “Sovescio”, che ha un duplice scopo, il primo quello di apportare al terreno una piccola percentuale di Azoto, che viene fissato, attraverso i tubercoli radicali, proprio da questa Leguminosa. Il secondo scopo è quello di ridurre i fenomeni erosivi causati dalle piogge estive negli appezzamenti con una pendenza anche poco accentuata, garantendo una copertura costante proprio per tutto l’inverno. Oltre al favino, vengono interrati anche i residui di potatura (tralci), che vengono trinciati ed i residui, costituiti dalle parti legnose, rimangono nel terreno e vanno a compensare la quota o frazione organica che viene utilizzata dalla vite durante il proprio ciclo di sviluppo.

Raccolta

La raccolta viene fatta meccanicamente con l’ausilio di vendemmiatrici (macchine scavallatrici che raccolgono gli acini, lasciando i raspi attaccati alla pianta), lavorando di notte per evitare che, con le alte temperature, il mosto possa iniziare i processi fermentativi ed ossidarsi andando a deprezzare successivamente il prodotto finale e cioè il Vino.

L’uva viene conferita alla cantina “SETTESOLI” di Menfi, una cantina sociale la più grande d’Europa e della quale l’azienda fa parte.

Irrigazione

L’irrigazione è a micro portata con impianto a goccia dotato di gocciolatoi esterni.